Inter Miami ha battuto 2-1 il New England Revolution domenica a Foxborough, nel Massachusetts, e a decidere la partita è stato ancora una volta Lionel Messi, che ha garantito alla sua squadra un posto nella Concacaf Champions Cup 2027. Il successo ha anche permesso a Miami di superare i Revs e di salire al secondo posto della Eastern Conference, con una giornata ancora da disputare nella regular season MLS.
Il primo tempo e la rimonta
La prima frazione si è chiusa sullo 0-0, nonostante il Revolution abbia prodotto più occasioni. I padroni di casa hanno registrato sei tiri totali e cinque calci d’angolo, con un expected goals di 0,75. Nella ripresa, però, Dániel Gazdag ha sbloccato il risultato nei primi minuti, colpendo in area dopo un’azione con Ilay Feingold.
Miami ha reagito con rapidità. Al 69′ Germán Berterame ha firmato il pareggio, con un assist di testa all’indietro di Messi. Subito dopo il pareggio, il tecnico Cristian González ha inserito Luis Suárez, che aveva giocato dall’inizio le ultime 25 partite di Miami.
Il gol decisivo di Messi
Messi ha poi siglato il 2-1 con una giocata da campione: ha dribblato i difensori fuori dall’area e ha battuto il portiere del Revolution Matt Turner con un tiro rasoterra di sinistro, il suo marchio di fabbrica. Il Revolution ha provato a riacciuffare il pareggio, ma il gol di Ian Fray, un’autorete, è stato annullato per fuorigioco e Miami ha mantenuto il vantaggio.
Il successo vale molto più dei tre punti. Se Miami avesse perso o pareggiato, avrebbe dovuto sperare nel Decision Day del 7 novembre per conquistare un posto nella massima competizione continentale nordamericana per club.
Le parole di González
Al termine della gara, González ha commentato: “Mi rende molto felice per i giocatori e per il club, siamo nella condizione di dare un contributo. Siamo in un club in continua crescita, ho giocatori impegnati con noi. Dovevamo vincere e ci siamo messi alla prova su che tipo di squadra volevamo essere”.
Il tecnico ha spiegato anche i cambi: “Sapevamo di affrontare un avversario che cerca i duelli difendendo alto, quindi la possibilità di cambiare serviva ad avere profondità, cercare gli spazi e i duelli uno contro uno. Abbiamo faticato nel possesso palla, che a tratti è stato molto passivo. Il mio messaggio ai giocatori è che ho bisogno di tutti. In questo caso abbiamo ritenuto necessario fare dei cambiamenti. Questo non significa che questa sia la squadra che inizierà i playoff. Tutti mi dimostrano di voler giocare”.
Parlando di Messi, González ha aggiunto: “Non ho dubbi che sia il migliore di tutti. Nessuno gli si avvicina quando si parla di rispetto per i compagni. Leo, alla sua età e per quello che fa, secondo me merita il MVP e anche il Pallone d’Oro. Spero che possa conquistarlo”.
Il quadro della Concacaf e la corsa ai playoff
Inter Miami si unisce così a Nashville SC, ai Revs e ai Vancouver Whitecaps nella Concacaf Champions Cup 2027. Un posto sarà assegnato anche al vincitore della MLS Cup 2026.
Con 59 punti in 33 partite, Miami chiuderà la regular season in casa contro il Charlotte FC, un match che avrà implicazioni per il posizionamento in vista dei playoff MLS.