Erling Haaland ha segnato il gol decisivo all’78’ e il Manchester City ha battuto 3-2 il RB Leipzig in Champions League, in una partita spettacolare. Dopo la sconfitta contro il Brighton di sabato, la squadra di Guardiola torna così alla vittoria, e Haaland chiede ai suoi compagni di “alzare il livello”.
Haaland ha depositato in rete il pallone con un tocco ravvicinato, sfruttando il cross basso di Elliot Anderson. È il suo tredicesimo gol in nove partite contro il club tedesco, il numero più alto che abbia mai segnato contro una singola squadra in carriera.
Il City ha faticato parecchio, pur conducendo per due volte. Il primo vantaggio è arrivato per un clamoroso autogol di Castello Lukeba al 37′, dopo che il Leipzig aveva dominato la prima frazione, con Christoph Baumgartner e Antonio Nusa vicini al gol.
Una ripresa di grande intensità
All’inizio del secondo tempo Gianluigi Donnarumma ha respinto con un grande intervento il tiro di Baumgartner. Pochi istanti dopo, però, il portiere del City è stato sorpreso sul palo più vicino dal sinistro preciso di Ridle Baku, che ha insaccato da una posizione angolata, quando tutti si aspettavano un cross basso in mezzo all’area. Era il 49′.
La partita si è accesa da quel momento. Haaland, quasi invisibile nel primo tempo con appena tre tocchi, ha subito fallito la sua prima occasione. Poi, al 58′, Enzo Fernández ha riportato avanti il City con un colpo di testa potente, arrivando in area su un cross perfetto di Iliman Ndiaye.
Il pareggio del Leipzig è arrivato appena tre minuti più tardi. Nusa si è meritato la rete, scagliando un tiro rasoterra che ha superato Donnarumma e si è infilato nell’angolo basso destro dall’interno dell’area.
Il City ha reagito con il suo momento migliore della partita, favorito dall’ingresso di Jeremy Doku. Anderson ha servito Haaland, che dal limite dell’area piccola non ha sbagliato, firmando il 3-2 al 78′.
Nel finale concitato, David Raum del Leipzig e Rayan Cherki del City hanno colpito entrambi i legni, ma gli ospiti hanno tenuto duro e sono saliti al settimo posto nella classifica della fase di campionato.
“Donnarumma non convince ancora”
Il City ha portato a casa i tre punti dal campo del Leipzig, ma Gianluigi Donnarumma fatica a convincere di essere un affidabile ultimo baluardo difensivo. Il portiere italiano ha delle responsabilità dirette nel gol del vantaggio tedesco, quando si è complicato la vita su un cross dalla destra che richiedeva più calma. Non è stato un gol facile da subire.
Non si è trattato di un episodio isolato. Le sue uscite sono apparse incerte in più occasioni, e le sue scelte hanno aumentato la pressione invece di alleggerirla. Il tiro dalla distanza di David Raum, che ha colpito la traversa, è stato un altro momento di esitazione che avrebbe potuto costare caro, con Donnarumma poco convincente.
Le parole di Haaland e Maresca
Haaland ha commentato così la sua prestazione: “Penso sia il numero più alto di gol che ho segnato contro una squadra. Ho giocato tantissime volte contro di loro in Champions League, con il City e anche con il Borussia Dortmund. Il Leipzig è una buona squadra, quindi sono felice.”
Sul compagno Anderson ha aggiunto: “Ha avuto un inizio fantastico con il City, ed è quello che ci si aspetta. Devi entrare subito e far vedere il tuo valore. Non è facile arrivare in una nuova squadra con nuovi compagni e un nuovo allenatore, quindi è stato impressionante. Complimenti.”
Sulla prestazione della squadra, Haaland è stato franco: “Non so quanti tocchi ho avuto oggi, non tantissimi, ma la cosa più importante è che sono riuscito ad aiutare la squadra a vincere. Penso che dobbiamo alzare un po’ il livello. Quando eravamo in vantaggio per 1-0 dovevamo spingere, andare a cercare il secondo gol e poi il terzo. È quello che dobbiamo fare. Dobbiamo lavorarci su.”
L’allenatore Maresca ha sottolineato le difficoltà della gara: “È stata una partita difficile in alcuni momenti. Abbiamo controllato abbastanza bene, ma in certi momenti abbiamo sofferto. Champions League, trasferta in Germania, è dura, quindi siamo contenti dei tre punti. Sono molto organizzati, sono stati aggressivi e pericolosi con gli esterni. Dovevamo fare più attenzione nelle transizioni. Siamo felici dei tre punti, ora recuperiamo e andiamo avanti.”