
Raphinha firma una doppietta nella ripresa e trascina il Barcellona al successo per 3-0 contro l’Aston Villa al Camp Nou, in Champions League. Il Villa interrompe così la propria striscia di tre vittorie consecutive nella competizione. Dopo il vantaggio di Lamine Yamal, la squadra di Hansi Flick chiude la partita con due gol nel giro di pochi minuti e sale in seconda posizione in classifica, scavalcando proprio il Villa.
Unai Emery torna nella sua terra natale proprio il giorno del suo 55° compleanno. La sua squadra arrivava in ottima forma, dopo aver perso soltanto una delle nove partite precedenti, ma è stata travolta dalla pioggia battente della Catalogna.
La squadra di casa viaggia a ritmi realizzativi impressionanti, con una media di quattro gol a partita, e si porta in vantaggio già al settimo minuto. Il passaggio di Joao Gomes è un regalo per Lamine Yamal, che non sbaglia e firma il suo 13° gol stagionale. Lo spagnolo ha anche già messo a referto 11 assist.
Emery schiera diverse novità. Joao Gomes ed Emi Buendia tornano titolari, mentre Leon Goretzka e Alysson partono dalla panchina. Rientra anche l’attaccante inglese Anthony Gordon.
Raphinha rende amara la prima partita del Villa al Camp Nou da 46 anni a questa parte. Con una doppietta lampo in apertura di ripresa, segna prima al 52′ e poi al 64′, spegnendo ogni speranza degli ospiti di rientrare in partita.
Le fasi chiave al Camp Nou
7′: GOL! Suzuki gioca corto dal rinvio dal fondo e il centrocampista Joao Gomes effettua un passaggio cieco attraverso la propria area di rigore. La palla arriva direttamente a Lamine Yamal, che calcia a giro e trafigge il portiere nell’angolo lontano con grande facilità.
19′: OCCASIONE! Jackson scatta sulla destra e serve Manzambi, ma il tiro al volo viene disturbato e termina a lato.
20′: OCCASIONALISSIMA! Jackson sincronizza perfettamente la corsa e riceve il filtrante di Manzambi, ma Garcia anticipa l’attaccante fuori dall’area e allontana il pallone.
26′: OCCASIONE! Suzuki serve un passaggio pericoloso a Joao Gomes e il Barcellona colpisce. Il portiere del Villa, però, riesce a respingere il tiro di Gordon.
52′: GOL! Raphinha calcia dal limite dell’area e una deviazione decisiva fa carambolare il pallone alle spalle del portiere, dopo che Suzuki è stato spiazzato.
64′: GOL! Cancelo avanza sulla fascia sinistra e serve un cross di esterno sinistro che scavalca la difesa e arriva perfettamente sui piedi di Raphinha, che deve solo appoggiare in rete.
69′: PALO! Goretzka svetta sul calcio d’angolo e colpisce di testa, ma la sfera si stampa sul palo. Jackson era pronto a ribadire in rete, ma ha preferito non rischiare.
Le parole di Merson
L’ex centrocampista Paul Merson analizza così la sfida: «Nel primo tempo non c’era molta differenza tra le due squadre. Il Villa si è complicato la vita da solo nei primi minuti. Dopo, hanno avuto buone occasioni e avrebbero dovuto segnare almeno una volta.
Nella ripresa il Barcellona è stato di un’altra categoria, di gran lunga la squadra migliore. Il Villa non ha mai dato l’impressione di poter rientrare in partita.
Una prestazione solida, ma gli uomini di Emery rimpiangeranno le occasioni sprecate nel primo tempo. Nella ripresa non sono mai stati in partita. Stasera è stata una serata storta. Nel primo tempo hanno fatto bene, nella ripresa non sono stati all’altezza».
Le parole del tecnico
Emery commenta con amarezza il risultato: «Il risultato non è buono. Ci sono stati molti aspetti positivi, ma non sono bastati per ottenere il risultato.
Si vede chiaramente come stiamo costruendo la squadra in 90 minuti. Abbiamo giovani, giocatori di talento e giocatori esperti, ma dobbiamo trovare la nostra struttura.
Abbiamo commesso degli errori, ma li abbiamo superati. Oggi, più o meno dopo l’errore che abbiamo fatto, creavamo occasioni e le affrontavamo.
Con le occasioni avute nel primo tempo, forse sarebbe potuta andare diversamente, ma non siamo stati cinici. Abbiamo avuto occasioni per segnare e non lo abbiamo fatto.
Abbiamo nove punti perché abbiamo lavorato bene. Dobbiamo essere realisti, ma allo stesso tempo possiamo essere soddisfatti.
I giocatori hanno bisogno di queste esperienze. Oggi era molto importante. Dobbiamo usarla per migliorare.
Bella esperienza, risultato negativo. A questo livello bisogna essere spietati ed evitare gli errori».
I numeri della sconfitta del Villa a Barcellona
L’Aston Villa subisce la sconfitta più pesante, a pari merito, nella storia delle competizioni europee di alto livello. In precedenza aveva già perso con tre gol di scarto contro il Royal Antwerp nel settembre 1975 (1-4) e contro l’Internazionale nel novembre 1990 (0-3), entrambe in Coppa UEFA.
Nessuna squadra di Premier League ha commesso più errori che hanno portato a gol in tutte le competizioni quest’anno rispetto all’Aston Villa, che ne conta sette, a pari merito con il Sunderland.
John McGinn ha disputato la sua 38esima presenza con l’Aston Villa in competizioni europee di alto livello, record assoluto di presenze per il club.