Arsenal temono che Bukayo Saka possa restare fuori per circa due mesi

Bukayo Saka rischia di restare fuori per almeno sei settimane a causa dell’infortunio al quadricipite che ha subito nella partita di Champions League contro il Bayern Monaco. Lo staff medico dell’Arsenal teme che l’assenza possa essere anche più lunga.

Il giocatore di 25 anni si sottoporrà venerdì pomeriggio a una risonanza magnetica per valutare meglio il problema, che lo ha costretto a lasciare il campo nel pareggio per 2-2 all’Allianz Arena di mercoledì. Il liquido presente intorno al muscolo interessato ha reso difficile la diagnosi. Dopo i primi controlli, però, i medici del club stimano che Saka starà fuori per almeno sei settimane, e potrebbe essere di più.

Se queste previsioni iniziali si confermeranno, Saka salterà una serie di partite importanti per i Gunners, oltre alle prossime gare della Nations League con l’Inghilterra contro Croazia e Spagna.

“Abbiamo bisogno di altri esami e del parere degli specialisti”, ha dichiarato l’allenatore dell’Arsenal Mikel Arteta. “Quando un giocatore deve uscire dal campo, fatica a camminare senza dolore e ha limitazioni nei movimenti, non è un buon segnale. Dobbiamo avere un po’ di pazienza per poter dare una valutazione definitiva.

“Deve fare un’altra risonanza perché c’era parecchio liquido nella zona, quindi era piuttosto difficile capire l’entità dell’infortunio. Domani ne sapremo di più.”

Saka non sarà disponibile sabato, nella partita casalinga di Premier League contro l’Everton, con cui la seconda in classifica Arsenal cercherà di ridurre il distacco di tre punti dal capolista Manchester City.

Il prodotto del settore giovanile dell’Arsenal ha avuto problemi di forma fisica negli ultimi mesi. Alla fine della scorsa stagione il suo minutaggio è stato gestito con attenzione, così come con l’Inghilterra ai Mondiali, a causa di un infortunio al tendine d’Achille subito a marzo. Ha saltato la pausa per le nazionali di marzo e sette partite con i Gunners, ma è tornato in tempo per contribuire alla conquista del titolo di Premier League, il primo dopo 22 anni.

Saka ha iniziato la finale di Champions League persa contro il Paris Saint-Germain, ma è stato sostituito al 54′ minuto. Ai Mondiali ha disputato solo tre delle otto partite dell’Inghilterra, segnando una tripletta nella vittoria per 6-4 contro la Francia nella finale per il terzo posto.

L’attaccante è stato anche operato a un infortunio al flessore, rimediato nel dicembre 2024, che lo ha tenuto fuori per 101 giorni nella stagione 2024-25. Nonostante una stagione discontinua, ha comunque collezionato 49 presenze nell’annata in cui l’Arsenal ha vinto il titolo. Oltre al problema al tendine d’Achille, a gennaio Saka ha dato forfait per la partita contro il Leeds a causa di un problema all’anca emerso nel riscaldamento, mentre un infortunio al flessore lo ha tenuto lontano dal campo per circa quattro settimane.

Dubbi sulla tenuta fisica di Saka

La necessità di ulteriori esami e la probabile assenza fino a otto settimane rappresentano un duro colpo per Arteta e per l’Arsenal.

Nelle ultime settimane l’allenatore aveva sottolineato come il giocatore stesse modificando la propria posizione in campo per diventare un marcatore più costante per il club, e l’esterno ha segnato quattro gol in 11 presenze in questa stagione.

Ora, però, con questo nuovo infortunio muscolare, emergono interrogativi sulla sua solidità fisica, quella che lo aveva reso un titolare inamovibile nell’Arsenal. Il 25enne ha accusato problemi al tendine d’Achille, all’anca e al flessore nella scorsa stagione, e in quella precedente è stato operato per un infortunio al flessore che lo aveva tenuto fuori per 101 giorni.

Anche ai Mondiali con l’Inghilterra, in estate, il suo minutaggio è stato gestito con attenzione. Arteta ha riconosciuto che la tenuta fisica e la disponibilità di Saka sono “decisamente cambiate nell’ultimo anno o giù di lì”.

In estate l’Arsenal ha cercato di acquistare un attaccante di livello mondiale per rafforzare il reparto offensivo, ma non ci è riuscito: i tentativi per Vinicius Jr e Julián Álvarez non sono andati a buon fine.

Il club ha comunque portato a Londra il nazionale greco Christos Tzolis, che però è anche lui infortunato. Le alternative sulle fasce sono quindi Noni Madueke, Eberechi Eze e il sedicenne Max Dowman. Il giovane ha avuto poco spazio in questa stagione, ma Arteta ha parlato con entusiasmo del suo talento e della sua capacità di incidere sulle partite.

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